Super jackpot da 10 euro

  1. Pronostici Lega Pro Oggi: Red Spins e Nektan lavorano in partnership esclusiva con gli sviluppatori di software per portare i giocatori contenuti veramente originali.
  2. Siti Scommesse Con Bonus - Tuttavia, un team di assistenza clienti rinnovato e le ultime recensioni indicano un casinò in via di guarigione, e l'attraente bonus casino online Planet 7 offre lo stanno rendendo piuttosto un'attrazione.
  3. Pronostici Tennis Del 7 Giugno 2025: Testa nelle tue ricompense per rivendicare la tua storia d'amore immortale preferita.

Giochi di carte per 2

Bonus Scommesse Francais
Ma l'avvento della tecnologia e la rivoluzione nella potenza dei microprocessori ha portato a slot machine ancora più potenti che prendono il sopravvento sui casinò virtuali e offline.
Pronostici Hockey Olanda Oggi
Se non inserisci le tue informazioni reali, potresti non essere in grado di prelevare le vincite che ricevi durante il gioco.
Come suggerisce il nome, la svolta sull'azione qui, almeno da un punto di vista visivo, è che si tratta dello sfarzo e del glamour di Las Vegas.

Roulette online come funziona

Pronostici Calcio Oggi Sicuri E Vincenti
I casinò online di Dubai sono un'alternativa al gioco del casinò in arabo.
Veloci Scommesse San Giovanni In Persiceto
Il mio nome è Kate OBrien e Im un autore qui al sito.
Sistemi Scommesse Hockey Oggi

  • Menu
  • Menu

La Luna è lontana ma l’Etna non è poi così diverso

La Luna è lontana ma per avere un’idea del suo paesaggio basta salire sull’Etna, il vulcano più grande d’Europa, ancora attivo e per questo pericoloso, ma allo stesso tempo amato dagli abitanti della città sulla quale si affaccia (Catania) e dai tanti che popolano le sue assai fertili pendici.

Dal 2013 parte del Patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco, l’Etna offre tanti paesaggi in un’unica ascesa: da aranceti e limoneti si passa a boschi e distese di ginestre sorvolate da variopinte farfalle che lasciano il posto, dopo i 1.500 metri, a quanto di più simile all’inferno la mente umana possa partorire. Lo sguardo si perde tra il rosso scuro delle colate di lava ed il bianco della neve che ricopre la vetta sette mesi l’anno. I più coraggiosi possono spingersi fino a quota 3mila metri (non oltre: il cratere sud orientale sbuffa troppo, la nebbia scende velocemente, i temporali scoppiano all’improvviso e la lava è spesso mascherata solo da una crosta sottile che si sgretola al passo), cogliendo l’occasione anche per un trekking nella verdeggiante valle del Bove o per visitare una delle tante grotte di lava. Per addolcire l’ascesa, fermatevi a Belpasso dove Antonino Condorelli, nell’omonima pasticceria, vi farà assaggiare torroncini, frutta di Martorana (dolcissima) e altre delizie alla pasta di mandorle, diventate famose in tutto il mondo.

Per vivere l’esperienza sull’Etna fino in fondo, è necessario dormirci. Noi vi consigliamo di farlo in una delle otto stanze del Rifugio Ariel (1.700 mt), immerso in un bosco secolare a soli 4 km dagli impianti sciistici ed a 200 mt dalla pista altomontana del Demanio. Gestito con passione e dedizione da Giancarlo (mamma olandese, papà catanese), uomo di sport, che ha ristrutturato una casa diroccata, in un luogo semplice e molto accogliente, è il luogo giusto dove trascorrere ore all’aria aperta, nel silenzio e nel verde.

Qui potrete scegliere tra una vasta gamma di escursioni con vari gradi di difficoltà: da quelle “adventure” (soft, medium e hard), alla visita ai Crateri sommitali, dalla visita al Giardino Botanico a quella all’osservatorio astrofisico ed all’acqua rocca degli Zappini, unica sorgente dell’Etna. Nessun problema per coloro che arrivano in aereo: il rifugio offre un servizio transfer, oltre a noleggiare MTB, ciaspole e attrezzatura escursionistica.

Durante la nostra visita, abbiamo assaggiato una squisita pasta con mandorle, uva passa, finocchietto selvatico e pan grattato abbrustolito, ma pare che le specialità della casa siano i piatti tipici della ristorazione di montagna: zuppe di legumi e minestroni stufati con polenta in primis. Per merenda, squisito lo strudel home made alle mele dell’Etna, piccole, screziate e dolcissime. Il ristorante, aperto la domenica e i festivi anche a chi non soggiorna nel rifugio stesso, funziona con un gustoso ed abbondante menù fisso a 18 euro (antipasto, primo, secondo, vino, frutta ed acqua), curato direttamente da Angela, moglie di Gianfranco, avvocato di professione e cuoca per passione. Al tepore del caminetto, con in mano un calice di vino rosso Etna DOC delle cantine Gambino oppure Nicosia, ci si ritrova a raccontarsi viaggi ed avventure, in attesa di viverne un’altra, magari proprio l’indomani mattina.

Testi  Maristella Mantuano

Foto  V. Liotine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *